BARCHESSA
Il progetto di restauro della barchessa Soranzo Crotta è nato da una scrupolosa valutazione dello stato di fatto, versante in condizioni di pesante e diffuso degrado, e dall'idea di riuso della nobile struttura sita a ridosso della cinta urbana medievale di Piove di Sacco.
Fonti e basi di questa volontà sono state l'osservazione e il rispetto della storia e dell'arte contenute negli ambienti della barchessa, e la relazione con il territorio che essa già aveva avuto in passato ma che ancora poteva tornare ad intessere, basati su spinte non solo economiche ma anche dinastiche e politiche che, a restauro compiuto, avrebbero potuto giocare ruoli determinanti nella crescita sociale ed umana del territorio.
Una visione resa disattenta dall'abitudine comporta spesso il rischio di una inopportuna o quanto meno incompleta valutazione della realtà. Difficilmente però tale atteggiamento riduttivo poteva essere riservato a quest’edificio, tanto erano ancora percepibili nel suo contesto, tecnica ed ingegno, storia ed arte, caratteri che hanno guidato l’idea di restauro, che perciò non poteva più limitarsi ad una pur dovuta restituzione storica ed estetica, ma mirare all’imprescindibile reinserimento nella rete di relazioni cittadine.
Ciò è stato possibile mediante una destinazione d’uso che riportasse la barchessa ad essere fulcro di interessi diversificati ed attuali, inserendo un ristorante altamente qualificato, una unità direzionale di ampio respiro, una sala congressi ed una unità residenziale già presente storicamente.
|